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 Traité de Bon Voisinage [24 Septembre 1458]

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MessageSujet: Traité de Bon Voisinage [24 Septembre 1458]   Sam 29 Mar - 20:17

Citation :
TRAITE DE BON VOISINAGE

Nous, le Duc de Milan Kleeotr et la Duchesse de Savoie Evalea,

Pour assurer à nos peuples et à nos terres une paix durable, pour garantir la sécurité de nos frontières, pour renforcer les liens entre nos Duchés, désireux que les relations entre nos provinces soient caractérisées par l’amitié et la coopération, avons conçu ce traité de bon voisinage.

I. NON-AGRESSION

1.Le Duché de Milan et le Duché de Savoie s’engagent à ne mener l’une envers l’autre aucune actions militaires. Par conséquent Les Ducs ainsi que les membres de leurs conseils respectifs s'engagent à ne pas faire pénétrer leur armée sur le territoire de l'autre à moins d'en avoir reçu l'autorisation expresse de l'autre, quelque soit le but de la manoeuvre.

2.Les deux partis ne seront tenus responsables d’éventuels troubles commis par des armées non légitimes issus de l’une ou l’autre des provinces. Cependant si tel est le cas, elles devront combattre les renégats ensemble.

3.Les deux provinces, ainsi que les membres de leurs conseils et leurs habitants respectifs s'engagent à ne pas créer, ni soutenir ou encourager de trouble sur l'autre territoire signataire par quelque moyen que ce soit. (Pillage de mairie, fomentation de révolte...).

II. FRONTIERE

1.La frontière entre le Duché de Milan et le Duché de Savoie est établie dans le chemin entre les villes de Alessandria et Annecy. La frontière si trouve sur ce chemin à sept nœuds après Annecy et à deux nœuds après Alessandria.

2.La frontière est inviolable, donc le Duché de Milan et le Duché de Savoie renoncent à utiliser la force militaire pour changer cette frontière.

3.Un changement de la frontière sera possible seulement après avoir été discuté entre les deux Duchés signataires et avec l’accord de tous les deux.

III. RUPTURE DU TRAITE


1. Leurs Seigneuries ainsi que leurs héritiers et successeurs s’engagent à respecter les articles de ce traité.

2. Tout manquement à une clause par l’une des deux parties libère l’autre de ses engagements jusqu’à ce qu'un nouvel accord soit trouvé et signé.

3. Toute modification du présent peut être proposée à l'autre partie. En cas d'accord, il est procédé au changement des termes ou clauses. En cas de désaccord, le traité en cours reste valable jusqu'aux nouvelles négociations. L'annulation du traité peut être décidée seulement par consentement mutuel.

IV. DISPOSITIONS FINALES

1.Le présent traité est écrit en deux versions, une italienne et une française. Les deux versions ont la même valeur et efficacité.


Signé au sein du Chateau de Chambéry, le jeudi 13 décembre 1455

Pour le Duché de Milan:
- KleeOtr, Duc du Duché de Milan
- Domenico Foscari, dit Arlecchino, Vicomte de l'Ossola Inférieure, Chambellan du Duché de Milan


Pour le Duché de Savoie:
- Dame Sanguinela de la Roche Blanche, Chancelière de Savoie





Citation :
TRATTATO DI BUON VICINATO

noi, il Duca di Milano Kleeotr e la Duchessa di Savoia Evalea,

per assicurare ai nostri popoli e alle nostre terre una pace duratura,
per garantire la sicurezza delle nostre frontiere,
per rafforzare i legami tra i nostri Ducati,
desiderosi che le relazioni tra i nostri Paesi siano caratterizzate dall’amicizia e dalla cooperazione,

abbiamo concluso questo trattato di buon vicinato.

I. NON AGGRESSIONE

1.
Il Ducato di Milano e il Ducato di Savoia si impegnano a non condurre uno contro l’altro delle azioni militari. Di conseguenza i Duchi, così come i membri dei loro rispettivi consigli si impegnano a non far entrare il loro esercito sul territorio dell’altro a meno che non abbiano ricevuto l’autorizzazione espressa della controparte, quale che sia l’obiettivo della manovra.

2.
Le due parti non saranno considerate responsabili di eventuali disordini commessi da eserciti non legittimi provenienti da una o dall’altra provincia. Nel caso questa eventualità si presenti, esse dovranno combattere assieme i rinnegati.

3.
Le due province, come i membri dei loro consigli e i loro abitanti rispettivi si impegnano a non creare, sostenere o incoraggiare in nessun modo disordini sul territorio dell’altro firmatario (Saccheggio del municipio, fomentazione di rivolte…).

II. FRONTIERA

1.
La frontiera tra il Ducato di Milano e il Ducato di Savoia è stabilita sulla strada tra le città di Alessandria e Annecy.
La frontiera su questa strada si trova a sette nodi dopo Annecy e a due nodi dopo Alessandria.

2.
La frontiera è inviolabile, perciò il Ducato di Milano e il Ducato di Savoia rinunciano ad utilizzare la forza militare per modificare questo confine.

3.
Un cambiamento della frontiera sarà possibile solo dopo essere stato discusso tra i due Ducati firmatari e con l’accordo di entrambi.

III. ROTTURA DEL TRATTATO

1.
Lor Signori, così come i loro eredi e successori si impegnano a rispettare gli articoli di questo trattato.

2.
Qualsiasi mancato rispetto di una clausola da una delle due parti libera l'altra dai suoi impegni finché un nuovo accordo non venga trovato e firmato.

3.
Qualsiasi modifica del presente può essere proposta all'altra parte. In caso di accordo, si procede al cambiamento dei termini o delle clausole. In caso di disaccordo, il trattato in corso rimane in vigore fino a nuovi negoziati. L'annullamento del trattato può essere deciso solamente per mutuo consenso.

IV. DISPOSIZIONI FINALI

1.

Il presente trattato è scritto in due versioni, una italiana e una
francese. Le due versioni hanno lo stesso valore ed efficacia.

Firmato al castello di Chambery, presso l’ambasciata del Ducato di Milano, il 13 dicembre 1455

Per il Ducato di Milano
KleeOtr, Duca del Ducato di Milano
Domenico Foscari, detto Arlecchino, Visconte dell'Ossola Inferiore, Gran Ciambellano del Ducato di Milano



_________________

Per il Ducato di Savoia
Dama Sanguinela de la Roche Blanche, Cancelliera di Savoia
Dame Evalea, Duca di Savoia
_________________



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Ambroise



Nombre de messages : 1339
Province : Savoy
Date d'inscription : 16/08/2009

MessageSujet: Re: Traité de Bon Voisinage [24 Septembre 1458]   Ven 24 Sep - 9:25

Citation :
TRATTATO DI BUON VICINATO


Noi, Cangrande Killian dei Rossi, Duca di Milano, Barone di Torrechiara, e Valzan, Duca di Savoia

per assicurare ai nostri popoli e alle nostre terre una pace duratura,
per garantire la sicurezza delle nostre frontiere,
per rafforzare i legami tra i nostri Ducati,
desiderosi che le relazioni tra i nostri Paesi siano caratterizzate dall’amicizia e dalla cooperazione,

abbiamo concluso questo trattato di buon vicinato.

I. NON AGGRESSIONE

1. Il Ducato di Milano e il Ducato di Savoia si impegnano a non condurre uno contro l’altro delle azioni militari. Di conseguenza i Duchi, così come i membri dei loro rispettivi consigli si impegnano a non far entrare il loro esercito sul territorio dell’altro a meno che non abbiano ricevuto l’autorizzazione espressa della controparte, quale che sia l’obiettivo della manovra.

2. Le due parti non saranno considerate responsabili di eventuali disordini commessi da eserciti non legittimi, gruppi o cittadini provenienti da una o dall’altra provincia. Nel caso questa eventualità si presenti, esse dovranno procedere penalmente o combattere assieme i rinnegati.

3. I consigli delle due provincie si impegnano a non creare, sostenere o incoraggiare in nessun modo disordini sul territorio dell’altro firmatario (Saccheggio del municipio, fomentazione di rivolte…).

II. FRONTIERA

1. La frontiera tra il Ducato di Milano e il Ducato di Savoia è stabilita sulla strada tra le città di Alessandria e Annecy.
La frontiera su questa strada si trova a sette nodi dopo Annecy e a un nodo dopo Alessandria.

2. La frontiera è inviolabile, perciò il Ducato di Milano e il Ducato di Savoia rinunciano ad utilizzare la forza militare per modificare questo confine.

3. Un cambiamento della frontiera sarà possibile solo dopo essere stato discusso tra i due Ducati firmatari e con l’accordo di entrambi.

4. Per agevolare il controllo dei confini, il Ducato di Milano ha il libero transito sul secondo nodo dopo Alessandria.
Ciò significa che gli eserciti autorizzati dal Ducato di Milano avranno il diritto di andare su questo nodo, avvertendo entro l'alba del giorno di transito il Ducato di Savoia.

III. ROTTURA DEL TRATTATO

1. Lor Signori, così come i loro eredi e successori si impegnano a rispettare gli articoli di questo trattato.

2. Qualsiasi mancato rispetto di una clausola da una delle due parti libera l'altra dai suoi impegni finché un nuovo accordo non venga trovato e firmato.
Il ducato responsabile della violazione sarà costretto a pagare una multa, stabilita da un arbitro esterno.

3. Qualsiasi modifica del presente può essere proposta all'altra parte. In caso di accordo, si procede al cambiamento dei termini o delle clausole. In caso di disaccordo, il trattato in corso rimane in vigore fino a nuovi negoziati. L'annullamento del trattato può essere deciso solamente per mutuo consenso.

IV. DISPOSIZIONI FINALI

1. Il presente trattato è scritto in due versioni, una italiana e una francese. Le due versioni hanno lo stesso valore ed efficacia.


Firmato al Castello Sforzesco di Milano, il 23 Settembre 1458


Per il Ducato di Milano

Cangrande Killian dei Rossi
Duca di Milano
Barone di Torrechiara




Gran Ciambellano del Ducato di Milano




Per il Ducato di Savoia

Sua grazia Valzan, duca di Savoia.

Sua Eccellenza Raoul de Montjoie, canceliere

Sua Eccellenza Ambroise de Perrigny, vice-canceliere di Savoia.

Citation :
TRAITE DE BON VOISINAGE


Nous, Cangrande Killian dei Rossi, Duc de Milan, Baron di Torrechiara, et Valzan, Duc de la Savoie,

Pour assurer à nos peuples et à nos terres une paix durable,
pour garantir la sécurité de nos frontières,
pour renforcer les liens entre nos Duchés,
désireux que les relations entre nos provinces soient caractérisées par l’amitié et la coopération, nous avons signé ce traité de bon voisinage.

I. NON-AGRESSION

1. Le Duché de Milan et le Duché de la Savoie s’engagent à ne mener l’une envers l’autre aucune actions militaires. Par conséquent les Ducs, ainsi que les membres de leurs conseils respectifs, s'engagent à ne pas faire pénétrer leur armée sur le territoire de l'autre, à moins d'en avoir reçu l'autorisation expresse de l'autre, quelque soit le but de la manoeuvre.

2. Les deux partis ne seront tenus responsables d’éventuels troubles commis par des armées non légitimes, des groupes ou des citoyens issus de l’une ou l’autre des provinces. Cependant si tel est le cas, elles devront combattre les renégats ensemble.

3. Les Conseils des deux provinces s'engagent à ne pas créer, ni soutenir ou encourager de trouble sur l'autre territoire signataire par quelque moyen que ce soit. (Pillage de mairie, fomentation de révolte...).

II. FRONTIERE

1. La frontière entre le Duché de Milan et le Duché de Savoie est établie dans le chemin entre les villes de Alessandria et Annecy.
La frontière se trouve sur ce chemin à sept nœuds après Annecy et à un nœud après Alessandria.

2. La frontière est inviolable, donc le Duché de Milan et le Duché de Savoie renoncent à utiliser la force militaire pour changer cette frontière.

3. Un changement de la frontière sera possible seulement après avoir été discuté entre les deux Duchés signataires et avec l’accord de tous les deux.

4. Pour faciliter le contrôle des frontières, le duché de Milan a le libre passage à la deuxième nœud après Alexandrie.
Cela signifie que les armées autorisées par le Duché de Milan ont le droit d'aller sur ce nœud, avertissement avant l'aube du jour de transit le Duché de Savoie.

III. RUPTURE DU TRAITE

1. Leurs Seigneuries ainsi que leurs héritiers et successeurs s’engagent à respecter les articles de ce traité.

2. Tout manquement à une clause par l’une des deux parties libère l’autre de ses engagements jusqu’à ce qu'un nouvel accord soit trouvé et signé.
Le Duché responsabile de la violation, il sera obligé de payer une amende tel que déterminé par un arbitre de l'extérieur.

3. Toute modification du présent peut être proposée à l'autre partie. En cas d'accord, il est procédé au changement des termes ou clauses. En cas de désaccord, le traité en cours reste valable jusqu'aux nouvelles négociations. L'annulation du traité peut être décidée seulement par consentement mutuel.

IV. DISPOSITIONS FINALES

1.Le présent traité est écrit en deux versions, une italienne et une française. Les deux versions ont la même valeur et efficacité.


Signé au Castello Sforzesco de Milan, 23ème jour du mois de Septembre de l'an 1458

Par le Duché de Milan

Cangrande Killian dei Rossi
Duc de Milan
Baron de Torrechiara




Chambellan du Duché de Milan




Par le Duché de Savoie

Sa grâce Valzan, Duc de Savoie.

Son Excellence Raoul de Montjoie, chancelier

Son Excellence Ambroise de Perrigny, vice chancelier de Savoie.

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